Cavalieri, principesse, ingegneri, creativi? La mia piccola guida per regali non banali se anche voi avete a casa accumulatori seriali di giocattoli

Ogni anno i bambini aspettano trepidanti di rinnovare le tradizioni familiari, di riempire la tazza di latte per Babbo Natale e di preparare i biscottini per le renne.

Ogni anno, guardiamo le stelle che ci sembrano brillare un pò di più e mettiamo una fila di candele rosse sulle finestre per indicare la strada.

Ogni anno la Vigilia da mia nonna, con la famiglia che ride e parla in contemporanea, così forte e chiassosa che chi non è abituato si perde, fra un servizio di piatti preziosi, lo scintillio dei bicchieri di cristallo e le portate che non finiscono mai.

Ogni anno mamma e papà cercano di realizzare i sogni dei loro bambini, magari indirizzando un pò le letterine, con un massimo rigoroso di due regali a testa, perchè il Natale non debba essere una festa soltanto consumistica ma possa significare un momento per ricordare che la Famiglia, sia essa di provenienza o quella scelta, con tutte le sue aberrazioni e difficoltà, è la cosa più preziosa che abbiamo.

Quest’anno ho pensato di ricercare dei regali che possano far trascorrere pomeriggi divertenti ma non vuoti, che possano favorire lo scambio di opinioni ed il ragionamento cercando di scorgere il bello e il nuovo ogni giorno.

Questa è la mia selezione di regali da tre aziende dinamiche, vitali e innovative, che adoro per la loro capacità di interpretare i bisogni dei bambini strizzando l’occhio al design e alla creatività: Little Mashers, Magna Tiles, Headu.

MAGNA TILES

I miei bambini hanno sempre amato costruire castelli o case per ospitare la loro collezione di animali, più recentemente si stanno specializzando in edifici per le loro macchinine. I Magna-Tiles® presenti sul mercato da 20 anni, sono costruzioni magnetiche dai bellissimi colori, grazie alla loro forte capacità di tenuta magnetica permettono di realizzare costruzioni tridimensionali anche molto complesse che sfidano le leggi della statica. Non è un caso che in molti paesi vengono utilizzate in classe per realizzare progetti S.T.E.M. ( scienza, tecnologia, ingegneria, matematica).

Chi ha paura dello S.T.E.M.?

L’acronimo S.T.E.M. è stato coniato dalla National Science Foundation a partire dai primi anni 2000. I giochi STEM incoraggiano i bambini a sviluppare attività e competenze proprie delle discipline teconico-logico-matematiche spingendo i bambini ad applicare praticamente le nozioni apprese a scuola nella vita quotidiana. Un gioco S.T.E.M. quindi ha in sè il principio fondamentale di “imparare divertendosi”, rendendo meno ostiche materie considerate complesse.

E sapete che i giochi S.T.E.M. vengono utilizzati anche per abbattere i pregiudizi di genere o di immigrazione?

Giocando a diventare gli architetti i ingegneri del futuro

Questi kit sono perfetti per iniziare a creare città e mondi fantastici, da autoveicoli a razzi spaziali, il limite è soltanto nella mente del bambino che lo costruisce.

Brillando al buio

I Magna Tiles sono costruzioni adatte a partire dai 3 anni, realizzate senza materiali tossici, inclusa la versione che si illumina al buio, mi piacciono perchè sono un regalo che durerà per molti anni ed ha applicazioni interessanti.

Headu

Questa azienda italiana si è sempre distinta per giocattoli che pongono un’attenzione particolare allo sviluppo creativo e logico del bambino. Ciascun gioco è pensato per sviluppare un certo set di abilità che va dal pensiero logico-matematico a quello musicale, dalla creatività allo sviluppo del linguaggio.

Io l’ho scoperta grazie ad un regalo con cui i miei figli non si stancherebbero mai di giocare: The Castle of the Knights. Con un grande tabellone ed un set di cavalli e cavalieri, re e regine, catapulte e torri medievali, draghi e stregoni, i miei bambini passano ore ad inventare storie fantastiche. Man mano che crescono, le storie diventano sempre più articolate e si divertono a rappresentare episodi del passato tratti dai libri di storia o racconti di cui hanno visto i film. Questo gioco, all’apparenza semplice, è concepito con una serie di precisi obiettivi fra i quali imitare e animare, inventare storie, esercitare la manualità fine, sviluppare la creatività e la fantasia

Chi riuscirà a salvare la principessa dal drago cattivo?

Imparare il coding

Un gioco che prenderò quest’anno è questo sul coding. In un mondo sempre più tecnologicamente avanzato è fondamentale avvicinare i bambini ai nuovi linguaggi: il pensiero computazionale, ovvero l’attitudine a risolvere problemi più o meno complessi.

Ma cos’è il coding?

Quando si parla di coding per un bambino piccolo si intende non tanto la scrittura tipica del linguaggio informatico, ma l’educazione ad usare gli strumenti intellettuali per risolvere un problema con una serie di azioni-istruzioni efficienti, quindi non si intende di formare tanti piccoli programmatori informatici, ma stimolare il pensiero creativo e applicare strategie logiche per arrivare alla soluzione.

Piccoli Mozart alla riscossa

Da sempre la musica ha avuto per me un valore terapeutico e una fonte di gioia inesauribile. Sin da piccoli cerco di avvicinare al mondo della musica i miei bambini perchè credo che suonare uno strumento, ballare o riconoscere una melodia sia un arricchimento enorme oltre che un aiuto a potenziare la concentrazione, la forza di volontà e la capacità di perseguire un obiettivo.

Questo è un kit per muovere i primi passi nel mondo della musica, per imparare a suonare e a comporre una melodia. Adatto ai bambini più piccoli, il gioco include una pianola elettronica e 8 puzzle con brani tratti dal repertorio di musica classica. Non importa diventare musicisti, ma assecondare la propria musicalità, che ciascuno di noi ha innata.

Little Mashers

Ho scoperto questo delizioso negozio che produce giochi creativi durante un workshop per bambini al quale abbiamo partecipato quest’estate in Inghilterra. Dire che adoro praticamente tutto è inutile negarlo.

La giovane azienda nasce dalla passione dei proprietari, con un forte background in product design e in illustrazione, nel creare oggetti unici che pongano i bambini nelle condizioni di esplorare la loro immaginazione. Dalle T-shirt lavagnette interattive ai kit per creare i propri oggetti personalizzati, ciascun pezzo ha un design innovativo (chi mi conosce sa quanto ci tenga!), un packaging sostenibile ed è costruito seguendo una filiera di lavoro etico. Cosa volere di più?

Stampando qua e là

I miei figli si sono divertiti un mondo a decorare delle magliette bianche, ma con questi kit è possibile decorare non soltanto indumenti ma qualsiasi cosa vi venga in mente (ovviamente di stoffa).

Creando nuovi design luminosi

Con queste t-shirt e felpe che si illuminano al buio, i bambini potranno divertirsi ad inventare sempre nuove personalizzazioni giocando con la luce.

Forse qualcuno mangerà la verdura

Le tovagliette personalizzabili con i gessetti colorati sono davvero una trovata divertente e senza dubbio aiuteranno le mamme ed i papà che non riescono a farli stare seduti più di 50 secondi! Due di queste saranno sicuramente le nostre compagne di viaggio per ristoranti senza wi-fi!

E allora, Buon Natale.

Amando quello che siamo, quello che abbiamo e imparando ogni giorno un pochino di più.

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