Designer che amo: Atelier Magilie

Ogni bambina almeno una volta nella vita ha sognato di lavorare in una gioielleria, di indossare pietre preziose, di giocare con orecchini, bracciali e collane. Qui a Palermo una giovane donna con creatività, perseveranza, umiltà e grandissimo entusiasmo è riuscita a trasformare la sua grande passione nel lavoro dei sogni. Forse è per questo che il suo sorriso è contagioso e illumina sempre il suo viso.    

Lei si chiama Giulia Viola e con il suo Atelier Magilie è riuscita a trasformare i sogni in realtà.

Magilie. Già il nome evoca una piccola magia, quella che sai effettivamente donare ai tuoi gioielli: creatività, gusto, forma, che racchiudono una ricerca anche storica del gioiello. Ce ne vuoi parlare?

Il nome Magilie racchiude la nostra storia perchè, non soltanto sono le iniziali del nostri nomi (Giulia e Manlio Costa, il socio che si occupa della comunicazione e dell’amministrazione), ma è l’incontro fra magia  e gioiello. Una parola che incarna perfettamente il nostro brand: un prodotto dal design contemporaneo realizzato con la stessa cura e passione dei gioiellieri di una volta.

Come nasce un gioiello Magilie?

Ogni gioiello Magilie nasce da un’ispirazione istantanea, una sorta di folgorazione per quell’oggetto che va realizzato assolutamente. Una volta colta l’idea, faccio uno schizzo su carta per poi trasferirlo al computer, da qui si passa alla realizzazione del prototipo e in ultimo si avvia la produzione. Dietro a ciascun gioiello non esistono macchinari per la produzione su larga scala bensì artigiani orafi che riescono a modellare e ad esprimere con cura l’essenza del gioiello.

Giulia Viola - Atelier Magilie ®

I gioielli sono la passione di tantissime donne e tu hai la grande sensibilità nel saper proporre a ciascuno il gioiello più adatto in base alla propria personalità. Ho visto, ad esempio nella collezione Wedding, che quando consigli un gioiello per una sposa, cerchi di capirne di più dell’abito che indosserà, tessuti, ricami e accessori, che possono ispirarti nella creazione di orecchini o anelli che completino ed esaltino il vestito del giorno più importante della vita.

Guardare la cliente e conferire con lei sulla sua fisicità, sulle sue abitudini, per me è fondamentale e parte del mio lavoro creativo. C’è chi mette i gioielli soltanto per le grandi occasioni, c’è chi chiede un gioiello che possa essere sfruttato tutti i giorni. Oggi i lavori di restyling sono proprio i più numerosi perchè si sente l’esigenza di ritrovare le proprie origini anche attraverso un gioiello. Soprattutto se si tratta di matrimonio, per me è fondamentale contestualizzare il gioiello, conoscendo personalmente la sposina e facendomi raccontare dagli sposi il mood di quel giorno: dall’abito, all’acconciatura, al tipo di cerimonia. Il gioiello così acquisisce un ruolo di primo piano, diventando il coronamento di una giornata così importante.   

Giulia Viola - Atelier Magilie ®

Aprire una gioielleria sarà stato sicuramente un percorso complesso che parte sì da una grande passione ma che sicuramente è affiancata da una parte tecnica. Ce ne vuoi parlare?

Diciamo che sono stata molto fortunata perchè il lavoro è nato un pò da sè. Sin da bambina amavo ridisegnare gioielli, ma la mia avventura nel mondo della gioielleria è iniziata appena uscita dal liceo, non appena iscritta alla facoltà di Filosofia in cui mi sono poi laureata. Per i primi due, tre anni, mi recavo personalmente nelle case dei clienti, poi nel 2004 ho fatto il grande passo ed ho aperto l’Atelier. La scelta di aprire un negozio in appartamento, e non su strada, deriva proprio da quei primi anni in cui le clienti, a casa, si lasciavano consigliare e con calma suggerire, come rimodernare il proprio gioiello. Subito dopo aver aperto l’Atelier, però mi sono accorta che avevo bisogno di un percorso formativo di alto livello ed ho deciso di prendermi il diploma di gemmologo all’International Gemmological Institute. In questo modo mi si sono aperti ancora di più gli orizzonti perché la selezione gemmologica nella produzione di un gioiello è fondamentale. Inoltre, questa mia expertise mi ha aperto un’altra strada che mi appassiona parecchio, che è quella delle perizie giudiziarie per la Procura e la Camera di Commercio di Palermo.

Giulia Viola - Atelier Magilie ®

Il Cocktail Ring è il tuo anello distintivo (e che io adoro!). Ha una storia molto affascinante, ce la vuoi raccontare?

Il Cocktail Ring è un anello progettato per la mano destra. Nel bon ton dell’antichità, i gioielli si portavano nella mano sinistra all’anulare (anello di fidanzamento, la fede nuziale) e al mignolo (lo stemma nobiliare – lo chevalier) nella mano destra gli anelli li portavano soltanto le figure ecclesiastiche o di alto lignaggio. Negli anni ‘20 durante il proibizionismo americano le donne iniziarono a sperimentare una maggiore libertà, iniziarono a votare, a fumare in pubblico e a frequentare i cocktail party clandestini. Era l’era della moda flapper ed indossando nella mano destra anelli Art Decò dalle fogge e decorazioni importanti ed eccessive le donne definirono ancora di più il loro ruolo in una società che stava cambiando. Da allora il cocktail ring, soprattutto a partire dagli anni ’50 ha avuto una grandissima diffusione fino ad arrivare ai giorni nostri.

Cocktail Ring - Atelier Magilie ®

La tua collezione maioliche ha avuto un grandissimo successo ed è apparsa anche su importanti testate nazionali. Cosa ti ha ispirato in questa collezione che utilizza in maniera ormai inusuale gli smalti?

Lo smalto, dai tempi di Federico II rappresenta una delle grandissime tradizioni orafe della nostra cultura. Avevo sempre avuto in mente di realizzare una collezione che prevedesse l’utilizzo di smalti, ma gli smaltatori in Sicilia erano quasi del tutto scomparsi e ai giovani artigiani non interessava approfondire questa tecnica così complessa. Per questo motivo sono molto affezionata a questa collezione, dietro a ciascun pezzo c’è un’altissima preparazione tecnica dei nostri collaboratori orafi. La nostra prima collezione con gli smalti è dedicata alle maioliche siciliane, Maioliche di Sicilia,alla quale è seguita la collezione Terra di Sicilia.  

Dalle tue collezioni emerge un’immagine della Sicilia carica di simboli e cultura. Ci vuoi raccontare da dove trai ispirazione per le tue collezioni?

La Sicilia è indubbiamente una terra difficile, ma è una terra che dà anche tanto, perchè noi tutti i giorni respiriamo cultura. Sono grata alla mia terra perché mi ha dato un bagaglio enorme di storia, cultura, tradizione. Tutti i pezzi della collezione Terra di Sicilia sono stati creati partendo dalla storia di ciascun simbolo (dalla testa di Moro al carretto).Quando ho disegnato la ruota del carretto siciliano mi sono documentata molto su come venivano fatti, sui colori che venivano utilizzati, sui mastri che si occupavano della loro decorazione. Se si osserva bene, questa ruota è molto elaborata proprio perché il carretto siciliano non è povero: era smaltato con colori sgargianti, era istoriato. Per questo motivo sono affezionata a questa collezione, perchè mi sono riconciliata con la Sicilia e con quello che è il nostro retaggio culturale.

Terra di Sicilia - Atelier Magilie ®

Gioielli protagonisti pensati per essere indossati tutti i giorni con orgoglio e piacere, sia che abbiano una dimensione minimal o che siano protagonisti indiscussi di un outfit. Punti molto sulla vestibilità, è davvero così importante che un gioiello sia anche comodo?

Nello studio tecnico la vestibilità è fondamentale: dal bilanciamento al peso specifico del gioiello. Posso fare un disegno bellissimo di orecchino ma se pesasse troppo chi lo metterebbe? Non farebbe mai parte del vivere quotidiano. Usare un gioiello nella quotidianità ti consente di viverlo, di farlo diventare parte di te e del tuo vissuto.

Oggi Magilie è una realtà affermata a livello nazionale. Emergere in un settore difficile e competitivo come quello della gioielleria non è affatto banale. Palermo vi ha dato una spinta in più oppure vi ha creato degli ostacoli?

In realtà quando io ho iniziato questo lavoro il settore era già saturo. 20 anni fa a Palermo c’erano gioiellerie in quasi ogni strada, alcune di antica tradizione e prestigio. Oggi parecchie di quelle gioiellerie non esistono più, perchè hanno subito la crisi e non hanno saputo rinnovarsi; noi nascevamo in quel momento ed abbiamo avuto la spinta ad emergere cercando di puntare sulla qualità, sulla personalizzazione, sulla ricercatezza del design. Per me Palermo o qualsiasi altra città non ha fatto molto la differenza perchè se il lavoro lo si fa con metodo e passione credo che si possa emergere ovunque.

C’è anche Milano nei tuoi riferimenti con la classica collezione Milanino. Ce ne vuoi parlare?

Milano è sia il nome dell’intreccio della maglia che costituisce il fulcro dell’omonima collezione, nonché il nome della città più vitale in Italia. Una collezione di pezzi dinamici pensata per essere portata comodamente tutti i giorni e per essere interpretata più o meno preziosa, più o meno glamour. E chissà che un giorno non molto lontano Atelier Magilie possa aprire un punto vendita proprio a Milano.  

Atelier Magilie ®

Quali sono i consigli che daresti ad una ragazza che volesse intraprendere questo percorso?

Le direi che sicuramente non è facile. Oggi dopo 20 anni, lavoro ancora con la stessa intensità dei primi anni. La creatività non va mai in vacanza, anche quando viaggio ho sempre con me taccuini, penne, scatto foto, perchè tutto potrebbe darmi ispirazione. Quando intrapresi il mio percorso fra i gioielli, contemporaneamente studiavo all’Università, perchè non sapevo se davvero la mia passione sarebbe stata così forte da farmi abbandonare tutto. E nel commercio, il gioiello è l’ambito più a rischio perchè gli investimenti sono molto elevati. Quando disegno una collezione so che rischio perchè ho acquistato materie prime e messo manodopera che potrebbe non essere ripagata da una reale propensione all’acquisto da parte della clientela. E’ difficile oggi fare delle scelte, tuttavia il mio consiglio è sempre quello di seguire la passione, perchè alzarsi la mattina e fare una cosa che piace, ti rende felice e non esiste stanchezza che possa tenere perchè ti senti –  nel tuo piccolo – realizzato.

L’Atelier Magilie è a Palermo in Piazza Leoni 5.
Tutta la collezione è sul sito http://www.magilie.it oppure sulla pagina Facebook che trovate qui.

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